Fabrizio Palermo ha rassegnato le proprie dimissioni dalla carica di amministratore indipendente e componente del comitato per le operazioni con le parti correlate di Mps, non condividendo «le recenti determinazioni in materia di governance». Ad annunciarlo è stata una nota della stessa banca.
Dunque restano agitate le acque nel Monte dei Paschi dopo l'insediamento del nuovo cda, all'interno del quale, ricorda l'Ansa, si sta consumando un duro scontro tra la maggioranza, espressione della lista di Plt Holding guidata dall'amministratore delegato Luigi Lovaglio e dal presidente Cesare Bisoni, e la minoranza della lista del board uscente. Nella tarda serata di mercoledì sono arrivate le dimissioni con effetto immediato del consigliere e componente del comitato parti correlate, Fabrizio Palermo, che era stato indicato dal cda uscente per il ruolo di amministratore delegato.
A quanto si apprende, riporta l'Ansa, Palermo imputerebbe alla maggioranza la scarsa valorizzazione del contributo dei consiglieri di minoranza, la mancanza di una dialettica costruttiva, frutto di un processo decisionale impositivo, e il ritardato accesso agli atti e alla documentazione. Da qui la decisione di un passo indietro del manager.










