I veicoli elettrici hanno raggiunto un nuovo record storico a Singapore nel primo trimestre del 2026, arrivando a coprire il 57,6% delle nuove immatricolazioni e superando per la prima volta i modelli a combustione e ibridi. Secondo i dati della Land Transport Authority (Lta) — l'ente governativo per i trasporti, equivalente al ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti in Italia — le registrazioni di brand esclusivamente elettrici, in gran parte cinesi come Byd, sono aumentate di almeno cinque volte. Al contrario, i marchi tradizionali come Bmw, Mercedes-Benz e Honda hanno subito una pesante flessione, con un calo delle vendite stimato intorno al 35%.

Il dominio dei brand Ev è stato accelerato dai massicci incentivi governativi, che nel 2026 offrono sconti combinati sulle tasse di registrazione fino a 30.000 dollari locali (circa 20.000 euro). Queste agevolazioni rendono il prezzo d'acquisto delle auto elettriche molto più competitivo rispetto ai modelli legacy, che subiscono invece penalità crescenti per le emissioni. A pesare sui costruttori storici è soprattutto il costo proibitivo del Certificate of Entitlement (Coe), la licenza decennale obbligatoria per possedere un'auto a Singapore, che viene messa all'asta dal governo per limitare il numero di veicoli circolanti.