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7 MAGGIO 2026
Ultimo aggiornamento: 21:20
EveryDay in Gaza, cortometraggio ambientato nella Striscia e diretto da Omar Rammal con le riprese del giornalista palestinese Soleiman Hejji, ha vinto il David di Donatello 2026 come Miglior Cortometraggio.
Prodotto da We World, l’opera racconta la vita quotidiana a Gaza attraverso uno sguardo intimo e diretto, e dà voce alle persone che ogni giorno affrontano le conseguenze della guerra, dell’occupazione e della crisi umanitaria. Girato tra aprile e maggio 2025 nel cuore della Striscia, il doc segue la storia della famiglia Farra: Mohammed, Yusra e i loro tre figli. Mohammed è un barbiere che continua a tagliare i capelli tra le macerie. Attraverso le loro storie emergono con forza le impossibili sfide della vita a Gaza: la mancanza di acqua potabile, le continue interruzioni di elettricità, l’impossibilità per i bambini di frequentare la scuola, la paura costante di perdere la propria famiglia o la propria vita, e, sempre di più, la mancanza di cibo e luoghi sicuri. Mohammed incontra anche Wafa, impegnata nell’accoglienza di bambini e bambine con disabilità e orfani, offrendo loro momenti di gioco, apprendimento e conforto.







