Roma, 7 mag. (askanews) – Novak Djokovic torna agli Internazionali d’Italia con parole forti sul futuro del tennis e un’investitura importante per Jannik Sinner. Alla vigilia del torneo romano, il campione serbo affronta il tema della crescente tensione tra giocatori e organismi del tennis mondiale, rilanciando la necessità di dare maggiore peso agli atleti nelle decisioni che riguardano il circuito professionistico.

“Ve l’avevo detto”, risponde Djokovic parlando delle recenti ipotesi di boicottaggio degli Slam e delle richieste avanzate dai giocatori per ottenere maggiore rappresentanza. Il serbo torna così su battaglie che porta avanti da anni, già ai tempi della guida del Player Council e della fondazione della Professional Tennis Players Association (Ptpa).

“La nuova generazione sta arrivando e sono felice che ci sia la volontà, da parte dei leader del nostro sport, di fare davvero un passo avanti – spiega Djokovic -. Capire come funziona la politica del tennis e cosa deve essere fatto per il bene di tutti è vera leadership. Io sosterrò sempre una posizione più forte dei giocatori nel sistema”.

Il numero uno serbo sottolinea come il problema non riguardi soltanto i grandi campioni, ma soprattutto la fascia più ampia del tennis professionistico. “Non stiamo parlando dei top player – aggiunge -. Il tema riguarda tanti giocatori che fanno fatica a sostenersi economicamente e spesso sono costretti a lasciare il circuito. Il tennis è uno dei pochi grandi sport globali senza vere garanzie finanziarie per la maggior parte degli atleti”.