Tre ordinanze per affrontare una fase definita "straordinaria e temporanea" e garantire la continuità del servizio di raccolta e trattamento dei rifiuti a Roma.

A firmarle è stato il commissario straordinario per il Giubileo e sindaco della Capitale, Roberto Gualtieri, dopo la riduzione della capacità di trattamento e smaltimento dovuta alla temporanea indisponibilità di diversi impianti regionali, nazionali ed esteri segnalata da Ama.

Nelle ultime settimane, spiegano dal Campidoglio, diversi impianti dove vengono conferiti i rifiuti romani sono stati interessati da una serie di criticità che ne hanno limitato o bloccato la capacità di ricezione. Una situazione che ha rallentato temporaneamente la regolare raccolta in alcuni quadranti della città. E in diverse zone, come segnalato da più parti, sono ricomparsi i sacchetti di immondizia abbandonati vicino ai cassonetti già pieni.

Le ordinanze, della durata massima di 60 giorni, riguardano gli impianti Ama di Rocca Cencia, Ponte Malnome e viale dei Romagnoli. I provvedimenti autorizzano un aumento temporaneo dello stoccaggio dei rifiuti urbani indifferenziati e dei materiali derivanti dalla tritovagliatura, aumentando anche l'operatività degli impianti.