In Italia vengono consumati oltre 15 miliardi di litri di acqua in bottiglia l'anno, in pratica 257 litri pro capite.
"Il settore produttivo è importante, è un fatto culturale, una tradizione che attraversa le generazioni e che fa dell'acqua imbottigliata un simbolo, non sempre adeguatamente riconosciuto, del Made in Italy".
Lo ha detto Matteo Marchi, direttore generale del Gruppo Sem, nel presentare a Roma la Prima edizione del Premio culturale Acqua Nocera Umbra - Fonte Angelica, che si terrà il 22 maggio presso il Castello di Solfagnano, insieme alla nuova bottiglia in vetro e formato inedito dedicata all'alta ristorazione. "Tanto la nuova etichetta quanto l'istituzione del premio manifestano la nostra volontà di portare l'acqua al centro dell'attenzione" ha aggiunto Marchi.
Il progetto di restyling della bottiglia, annunciato lo scorso anno in occasione delle celebrazioni per i 130 anni dell'acqua al Castello di Solfagnano (Perugia), nasce con l'obiettivo di presidiare un segmento di mercato fino ad oggi non coperto dal brand. La strategia prevede una prima diffusione nelle aree del Centro-Sud Italia, per poi estendersi progressivamente a livello nazionale. La produzione avverrà presso lo stabilimento di Nocera Umbra, in provincia di Perugia, che comprende le Fonti Angelica e Flaminia.Il sito impiega circa 50 collaboratori e vanta una capacità produttiva annua di 150 milioni di bottiglie, di cui il 90% in Pet.






