"Noi siamo al fianco dell'Istituto universitario europeo per quanto riguarda la responsabilità condivisa del far avanzare il progetto europeo, rafforzando i valori che sostengono la nostra unità e la nostra resilienza in un mondo che cambia".

Lo ha affermato Nicusor Dan, presidente della Romania, in un messaggio letto all'evento di apertura delle celebrazioni per i 50 anni dell'Iue, oggi a Firenze.

"Come segno del nostro grande apprezzamento per il contributo alla ricerca europea - ha detto - e per il ruolo che ha svolto nel plasmare generazioni di studiosi e di leader, ho l'onore come presidente della Romania di conferire all'Istituto universitario europeo l'Ordine al merito nell'ambito della ricerca e della scienza, che è uno dei più grandi riconoscimenti della Repubblica di Romania". Secondo il presidente romeno "il futuro dell'Europa dipenderà dalla nostra capacità di investire nella conoscenza, sostenere l'innovazione e restare ancorati ai nostri valori fondamentali", perché "ci troviamo oggi in un momento di profonda trasformazione: l'Europa si confronta con incertezza geopolitica, pressione democratica, cambiamenti tecnologici subitanei, compresa l'ascesa dell'intelligenza artificiale, ma anche con grandi cambiamenti sociali. In questo contesto, istituzioni come l'Iue non sono un lusso: sono indispensabili, sono uno dei pochi spazi in cui si va a capire la complessità, in cui le evidenze sono più forti del rumore di fondo e in cui si plasmano le politiche pubbliche".