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Ultimo aggiornamento: 15:39

Vigilia del Giro d’Italia e una squadra è già decimata. La colpa? È delle feci delle mucche. Parliamo della Lotto Intermarché, che mercoledì pomeriggio ha presentato le squadre in vista del Giro d’Italia che comincerà venerdì 8 maggio, ma portando sul palco soltanto cinque ciclisti degli otto previsti in squadra. Mancavano infatti tre atleti, tra cui il quotato belga Arnaud De Lie, con Joshua Giddings che ha sostituito Liam Slock all’ultimo minuto.

E il motivo è legato al contagio avvenuto alla Famenne Ardenne Classic, corsa di un solo giorno che si è svolta domenica scorsa, meno di una settimana fa: in Belgio infatti si continua a parlare del Campylobacter, un batterio presente nell’intestino degli animali e la “colpa” di tutto ciò è stata attribuita alle feci di mucca, presenti in gran quantità a bordo strada durante la corsa, con la pioggia che ha complicato la situazione. Alcuni atleti hanno avvertito sintomi di gastroenterite, problemi digestivi, dissenteria e vomito.

Tra coloro che si sono sentiti male alla Lotto-Intermarché c’erano Milan Menten e Arnaud De Lie, ma si sono ripresi in tempo ed entrambi hanno potuto raggiungere la Bulgaria, con De Lie che però non era presente perché ancora al meglio: ha preferito rimanere in hotel. Liam Slock non si è invece riuscito a riprendere ed è stato costretto al ritiro prima del via della corsa. Il suo sostituto è il britannico Joshua Giddings. I corridori della Lotto non sono stati gli unici a risentire del contagio: diverse squadre hanno infatti lamentato di avere ciclisti con problemi di stomaco e intestinali dopo la gara di domenica.