Mai regalare una perla senza chiedere in pegno anche solo una monetina. E nemmeno una spilla. La forma sferica o a goccia della perla evoca lacrime, la punta della spilla richiama dolore e rottura di legami. Un’amica di infanzia me ne regalò una anni fa e io non le diedi nulla in pegno perché non sono superstiziosa. Ma ancora oggi mi chiedo se la sequenza di sf…. che ho avuto subito dopo non sia una conseguenza di quel malaugurato regalo.

Il mese di maggio, con le sue orchidee multicolore, inebrianti mughetti e rose belle e spinose, è denso di cerimonie: fioccano gli inviti a feste di matrimonio, battesimi, lauree, anniversari, nascite, unioni convenzionali o meno. Ma qual è il regalo più adatto da offrire senza incorrere in errori di stile e simbologia? Oggi molte superstizioni sono superate e razionalmente comprensibili. Tuttavia, sarebbe meglio evitare di incorrere in certi errori senza prima informarsi e magari condividere l’idea proprio con chi riceverà il nostro dono. Alla fine, basta davvero poco: nel caso della perla, di per sé simbolo di purezza, saggezza, amore autentico, è sufficiente lo scambio con una monetina anche da un centesimo. Un dono vero è sempre il frutto di una ricerca, di un pensiero che faccia sentire speciale la persona che lo riceve. Non qualcosa di seriale ma il risultato di una scelta che fa sì che un parente, un’amica o amico, pensino a noi con affetto e mantengano un buon ricordo della nostra partecipazione. Il giusto monile è spesso associato alla sua simbologia e personalizzato. Oggi il settore orafo argentiero-gioielliero italiano offre idee per tutti i gusti, occasioni e tasche. Basta cercare.