Roma, 7 mag. (askanews) – La stretta anticorruzione lanciata da Xi Jinping dentro l’Esercito popolare di liberazione ha colpito con la massima durezza due ex ministri della Difesa cinesi, entrambi già membri della Commissione militare centrale e consiglieri di Stato. Il tribunale militare ha condannato oggi Wei Fenghe e Li Shangfu alla pena di morte con sospensione dell’esecuzione per due anni, una formula che nell’ordinamento cinese viene in genere convertita in ergastolo, ma che in questo caso è stata accompagnata da un’ulteriore misura di severità: dopo la commutazione, i due dovranno scontare il carcere a vita senza possibilità di riduzione della pena né libertà condizionale.
Wei Fenghe, ex membro della Commissione militare centrale, ex consigliere di Stato ed ex ministro della Difesa, è stato riconosciuto colpevole di corruzione passiva, cioè di aver accettato tangenti. La sentenza dispone per lui la pena di morte con sospensione di due anni, la privazione a vita dei diritti politici e la confisca di tutti i beni personali. Al termine del periodo di sospensione, quando la condanna sarà commutata in ergastolo in base alla legge, Wei sarà sottoposto a detenzione a vita, senza possibilità di commutazione ulteriore né di libertà condizionale.










