Nasce la “Coalizione di Roma” per l’accesso ai fertilizzanti e la sicurezza alimentare nel contesto della crisi nello Stretto di Hormuz. L’iniziativa, che vede in campo Paesi europei, africani e del Golfo, è stata lanciata giovedì 7 maggio da Antonio Tajani. Il ministro degli Affarri Esteri ha co-presieduto alla Farnesina, assieme al ministro degli Esteri croato Grlić-Radman in qualità di presidente di turno del gruppo MED9, una riunione ministeriale con circa 40 Paesi e organizzazioni regionali e internazionali collegato da remoto – tra cui il Consiglio di Cooperazione del Golfo (GCC) e la Lega Araba – per rafforzare il coordinamento politico sulla sicurezza alimentare e l’accesso dei fertilizzanti dallo Stretto di Hormuz.
Per la Fao hanno partecipato il direttore generale Qu Dongyu e il vice direttore generale Maurizio Martina. L’Organizzazione delle Nazioni Unite per l’alimentazione e l’agricoltura ha individuato alcune possibili risposte alla crisi, fra cui il sostegno ai Paesi che dipendono dalle importazioni alimentari attraverso lo Strumento per le importazioni alimentari della FAO (FIFF).
La riunione è stata un primo momento di confronto politico ad alto livello per discutere di possibili linee d’azione comuni, promuovere partenariati rafforzati e sostenere un approccio multilaterale alle sfide emergenti. La Coalizione di Roma si inserisce nel quadro del formato MED9++, per valorizzare il ruolo del Mediterraneo allargato come spazio strategico di dialogo, cooperazione e convergenza tra Europa, mondo arabo e Balcani occidentali. Un formato che il Ministro Tajani ha proposto di rendere permanente.








