L’aeroporto di Fiumicino taglierà i consumi di Co2 ampliando il suo parco fotovoltaico che è già il più esteso in Europa: entro i prossimi due anni il Da Vinci si doterà di due parchi fotovoltaici che produrranno più di 24mila mwh all’anno.

L’obiettivo immediato nel breve termine è di ridurre in modo consistente la dipendenza energetica dell’aeroporto da materie prime come il carbone. A realizzare i due impianti è la multiutility lombarda A2A con la collaborazione di una società romana specializzata in ingegneristica, la IG group: le due società lavoreranno riunite in una associazione temporanea di imprese che ha vinto una gara indetta da Aeroporti di Roma, società responsabile dello scalo aeroportuale. Il bando era stato pubblicato da Adr a inizio agosto 2025 con scadenza a settembre, poi è stato aggiudicato con un’offerta di 6,27 milioni a fronte di un valore stimato di 11,4 milioni.

I lavori sono stati già assegnati e il cantiere è ormai pronto per l’apertura: nei prossimi mesi si inizierà a montare i primi pannelli, che saranno a inseguimento solare. L’inaugurazione è prevista entro il 2028. I due impianti produrranno rispettivamente 7,3 mw e 6 mw e saranno realizzati in aree attualmente inutilizzate che sono parallele alla pista 1 e alla pista 2, utilizzando tecnologie di ultima generazione per la massimizzazione della resa energetica: in base alle stime di A2A sarà possibile evitare l’emissione in atmosfera di oltre 11mila tonnellate di Co2 all’anno.