Le interazioni sui social media con persone che non si conoscono sono associate a un aumento della sensazione di solitudine.

Non solo: quelle con gli amici, anche se non sono risultate correlate a un maggior isolamento, non aiutano a percepirsi meno soli.

E' quanto emerge dalla ricerca condotta dall'Oregon State University e pubblicata su Public Health Reports, rivista ufficiale del Servizio Sanitario Pubblico degli Stati Uniti, che ha finanziato lo studio.

L'agenzia ha sviluppato un profondo interesse per la solitudine in seguito al rapporto del 2023 sull'epidemia di solitudine negli Stati Uniti, redatto dall'allora chirurgo generale Vivek Murthy. Oggi la ricerca è stata ampliata intervistando oltre 1.500 adulti di età compresa tra i 30 e i 70 anni su 10 piattaforme (Facebook, X, Reddit, YouTube, LinkedIn, Instagram, TikTok, Snapchat, Pinterest e WhatsApp) e consentendo un passo avanti nella comprensione del ruolo dei social media sull'emarginazione sociale. "Gli studi precedenti si erano concentrati sugli adolescenti, mentre questo esamina gli adulti di mezza età e in età avanzata che costituiscono il 75% della popolazione statunitense", sottolinea l'autore dello studio Brian Primack, professore presso il College of Health dell'Osu. "Queste persone sono fortemente esposte ai social media - prosegue - e molti degli effetti negativi della solitudine sulla salute si aggravano progressivamente con l'avanzare dell'età adulta".