Nei pressi di una base della Royal Air Force c'è una formazione serrata di aerei da addestramento Grob Tutor. Questi piccoli velivoli biposto rappresentano il primo passo di un percorso impegnativo per i piloti ucraini, destinati a prendere i comandi di uno dei caccia più ambiti al mondo: l’F-16 di produzione americana.

Nel Regno Unito, decine di aviatori ucraini partecipano a un programma guidato dalla RAF che li accompagna da un addestramento di base su velivoli come il Tutor fino a quello avanzato su jet da combattimento, con l’obiettivo finale di pilotare l’F-16 Fighting Falcon, un caccia di quarta generazione. Come riporta l'indagine di Business Insider, il salto tecnologico è notevole: il Tutor raggiunge una velocità di circa 240 km/h, mentre l’F-16 è un sofisticato jet supersonico. L’Ucraina utilizza questo velivolo da quasi due anni per difendere il proprio spazio aereo da missili e droni russi e per effettuare attacchi mirati contro obiettivi nemici.

Durante il corso, che si estende per diversi mesi, i piloti apprendono l’inglese e acquisiscono le basi del volo secondo standard occidentali. Parte fondamentale dell’addestramento è anche il cambiamento di mentalità: si passa da un approccio di stampo sovietico, caratterizzato da missioni rigidamente controllate e da velivoli come Sukhoi e MiG, a uno stile che valorizza l’autonomia decisionale del pilota.