È evidente che re Carlo e la regina Camilla si amano. In tutte le loro apparizioni pubbliche si scambiano sguardi, sorrisi e, in alcune occasioni, anche gesti di affetto più espliciti, come il bacio durante il tour negli Stati Uniti. La favola romantica però finisce qui: secondo diverse fonti, non condividerebbero la stessa camera da letto. Una consuetudine che può sorprendere, ma che in realtà, in passato, è già stata condivisa da coppie della famiglia Windsor. La serie Netflix “The Crown”, ad esempio, mostrava come la regina Elisabetta II e suo marito, il principe Filippo, non dormissero nello stesso letto né tantomeno nella stessa stanza. Non sempre è così: il principe William e Kate dormono nello stesso letto, stando alle dichiarazioni di lui e ad alcuni racconti di vita quotidiana, come quello del cane che si infila sotto le coperte con loro.
I sovrani del Regno Unito avrebbero a disposizione tre camere: una a testa, strettamente personale, e una in comune. La decisione di dormire separati, oltre ad avere ascendenze reali, potrebbe essere legata ai problemi di salute di re Carlo, che soffre di mal di schiena cronico e viaggia con un particolare cuscino. Si ritiene infatti che dormire da soli possa alleviare il dolore cronico, anche per una questione di spazi: dormire in posture scorrette aumenta il rischio di fastidi e dolori persistenti.






