Il 9 aprile cade l’anniversario di matrimonio della coppia reale. Per le nozze di porcellana (20 anni) erano a Roma, mentre quest’anno Carlo III e Camilla festeggiano in privato. Ecco come è iniziato tutto, tra loro

di Eva Grippa

Siamo negli anni Settanta. Carlo, principe erede del più famoso e prestigioso trono al mondo, era considerato uno scapolo d'oro da un'intera generazione di ragazze aristocratiche e non solo, presente sotto forma di poster nelle camerette delle adolescenti che speravano un giorno di diventare principessa accanto a lui.

Piuttosto indeciso sul da farsi, Carlo frequentava molte ragazze ma non si decideva a sposarne una; si era innamorato di Camilla Shand, una ragazza sportiva e schietta che beveva whisky e si lanciava al galoppo imprecando come un unno. Faceva battute ironiche e piaceva molto agli uomini per via di quel suo fascino un po’ rude e campestre ed era legata da tempo ad Andrew Parker Bowles, figlio di amici di famiglia della regina madre. Quando incontra il principe Carlo, si presenta a lui con fare sfrontato: ‘Sai che i nostri bisnonni erano amanti?” gli chiede. Lui si innamora subito, forse proprio della sua sfrontatezza. Problema risolto, dunque?

Niente da fare, Carlo ha trovato “quella giusta” ma per sua madre, la regina, Camilla non va bene. È una donna che ha già un passato. A Carlo viene servita su un piatto d'argento la giovane Diana Spencer - giovane, illibata e dall'ottimo pedegree -, una decisione che condanna all’infelicità ben tre persone. Sappiamo tutti come è andata: Camilla scompare per un po’ per poi riapparire nella vita del principe perfino prima del suo matrimonio con la giovane Spencer, e diventarne l’amante.