Dopo aver vissuto i primi tre giorni di maggio in un'illusoria atmosfera simil-estiva, l'Italia ha dovuto fare i conti con 48 ore di maltempo estremo. Ora, fortunatamente, il tempo inizia a migliorare in modo lento ma progressivo, lasciandosi alle spalle territori che hanno visto cadere oltre 200 - 250 mm di pioggia, l'equivalente di tutto il quantitativo idrico che normalmente registriamo in un'intera stagione primaverile. Lorenzo Tedici, meteorologo de iLMeteo.it, conferma che le zone più duramente colpite sono state quelle esposte in modo diretto al flusso di vapore più intenso in arrivo da Sud. Tutta l’umidità in risalita dal Mediterraneo si è letteralmente infranta contro i contrafforti appenninici liguri e toscani, per poi accanirsi su Alpi e Prealpi, scatenando anche qualche forte temporale grandinigeno che ha colpito duramente la Pianura Padana. Nelle prossime ore avremo ancora a che fare con un po' di instabilità e qualche rovescio residuo su Alpi, Prealpi, Lazio, Sardegna e lungo il medio versante adriatico.
La buona notizia riguarda una delle regioni più flagellate da questa fase perturbata, ovvero la Toscana, dove la situazione andrà finalmente e visibilmente migliorando. La giornata di venerdì, poi, fungerà da spartiacque. Troveremo gli ultimi rovesci concentrati al confine tra il Centro e il Sud, in particolare tra Lazio, Abruzzo, Molise, Campania e Puglia. Altrove, invece, non mancheranno ampie schiarite accompagnate da un sensibile e ulteriore aumento delle temperature: l'attenzione si sposta sulla Sicilia, dove i termometri stanno già sfiorando la soglia dei 30°C. Infine, vediamo insieme il tempo del fine settimana: avremo un meteo letteralmente diviso in due, con un copione molto diverso a seconda della giornata e della latitudine: sabato sarà la giornata migliore, con tempo buono e ampiamente soleggiato quasi ovunque. Una tregua perfetta per stare all'aria aperta.









