Dopo settimane dominate da un anticiclone granitico, che ha proiettato la Penisola in un’atmosfera tipica quasi di giugno, le mappe meteorologiche iniziano a disegnare un cambio di rotta. La protezione che finora ci ha garantito cieli tersi e temperature estive sta per essere scardinata da un’irruzione d’aria fresca pronta a rimescolare le carte.

La settimana si aprirà sotto una falsa calma. Lunedì 27 sarà ancora una giornata "fotocopia" del weekend: sole dominante da Nord a Sud e colonnine di mercurio che insisteranno su valori eccezionali. Tuttavia, sarà un lunedì di attesa. Secondo Federico Brescia, esperto de iLMeteo.it, i primi segnali di cedimento barico si manifesteranno già nel corso di martedì 28. Mentre il Centro-Sud resterà crogiolato nel tepore, le Alpi inizieranno a "caricarsi": la nuvolosità aumenterà progressivamente e, tra il tardo pomeriggio e la sera, i primi temporali inizieranno a scendere verso le pianure di Piemonte e Lombardia, segnando l'inizio della fine per questa bolla calda.

Temporali in arrivo

Il vero ribaltone è atteso per mercoledì 29. Una "goccia fredda" in arrivo dalla Francia penetrerà con decisione nel Mediterraneo, trovando un ambiente estremamente energetico a causa delle temperature altissime dei giorni precedenti. Questo contrasto sarà la miccia per la formazione di fenomeni violenti: ci aspettiamo temporali rapidi ma molto intensi, con un alto rischio di grandinate locali e improvvisi colpi di vento. Il Nord e le regioni adriatiche saranno le zona più colpite, fungendo da "frontiera" per questo scontro tra masse d'aria radicalmente diverse.