Ultimo giorno di aprile all'insegna del rimescolamento atmosferico: i venti freschi di Bora e Grecale spazzeranno la Penisola, provocando un brusco calo termico che al Sud toccherà addirittura i 10°C in meno rispetto alle giornate precedenti. L'ombrello servirà ancora per qualche acquazzone sparso, ma la notizia più importante è un'altra: il ponte del Primo maggio è salvo su quasi tutto il Paese.
Rovesci
Lorenzo Tedici, meteorologo responsabile media de iLMeteo.it, conferma che nelle prossime ore assisteremo al passaggio di precipitazioni distribuite "a macchia di leopardo", un'espressione metaforica usata per indicare fenomeni (in questo caso le piogge) che colpiscono il territorio in modo estremamente irregolare e discontinuo, ricordando proprio la distribuzione disordinata delle macchie sul manto del celebre felino.
Questi rovesci sparsi si concentreranno in particolar modo sul versante adriatico, al Sud e sui rilievi montuosi del Nord-Ovest. I venti settentrionali accompagneranno un sensibile calo delle temperature massime, decretando in modo ufficiale la fine dell'Estate d'Aprile, la fase meteorologica anomala appena trascorsa, durante la quale un promontorio di alta pressione nordafricana ha spinto i termometri italiani su valori tipici di giugno, con picchi diffusi di 27-28°C, ben oltre le medie stagionali.










