Intelligenza artificiale, data center, elettrificazione e - un must di questi tempi - sicurezza energetica. Sono questi i temi chiave che emergono dall'analisi PwC Global & Italian M&A Trends in Energy, Utilities & Resources e Outlook 2026, corposo report che evidenzia come «a livello globale, questi settori hanno confermato nel 2025 e nei primi mesi del 2026 un cambiamento strutturale, trainato dall'aumento della domanda di energia elettrica, risorse idriche e materie prime essenziali». Secondo Gianpaolo Chimenti, Partner PwC Italia e EU&R Strategy Leader, si tratta di un cambiamento «strutturale, non semplicemente ciclico. Alla transizione energetica, principale vettore di trasformazione del settore, oggi si è affiancato l’emergente fabbisogno energetico generato dall'intelligenza artificiale e dalla progressiva espansione delle infrastrutture di data center». E l’Italia? «Ha le condizioni per affermarsi come un hub europeo ad alto potenziale per lo sviluppo delle infrastrutture energetiche e digitali dedicate all’erogazione dei servizi di AI con l’M&A come leva fondamentale di implementazione». Proprio nel nostro Paese, osserva l'esperto, l’outlook 2026 indica una maggiore vivacità dell'M&A, con focus su asset infrastrutturali e industriali a elevata rilevanza strategica e un crescente coinvolgimento di operatori industriali e investitori finanziari in operazioni di consolidamento, partnership e riequilibrio di portafoglio.
PwC, l'Italia può diventare hub europeo per infrastrutture energetiche e AI
E' quanto emerge dal PwC Global & Italian M&A Trends in Energy, Utilities & Resources e Outlook 2026: lo studio evidenzia un aumento delle operazioni straordinarie in questi settori






