Il ministro delle Infrastrutture contesta lo sgombero dell'accampamento abusivo. Il Pd: “Aspettiamo ancora risposte concrete sulle opere strategiche”
Le tende del campo abusivo in via Cecchi (Foto dal gruppo Facebook "Sei della Foce se...")
Genova - Il ministro delle Infrastrutture Matteo Salvini contesta lo sgombero dell'accampamento abusivo allestito da un gruppo di alpini nel quartiere Foce a Genova. "A sgomberare dieci alpini in tenda - scrive sui social - il Comune di Genova è velocissimo. I cittadini si aspettano altrettanta solerzia per tutti gli altri bivacchi e accampamenti abusivi da parte di gente che spaccia, deruba, accoltella e molesta i genovesi". Immediata la risposta del Pd ligure.
"Salvini invece di attaccare il Comune di Genova - sottolinea il capogruppo Pd in Regione Armando Sanna - e polemizzare sull'organizzazione dell'adunata degli alpini e lo sgombero dell'accampamento abusivo, pensi a fare il ministro delle Infrastrutture e dei trasporti".
Per il consigliere "la Liguria aspetta ancora risposte concrete su opere strategiche e collegamenti che continuano a essere in ritardo o bloccati. Siamo ancora in attesa della firma per il proseguimento dei lavori della Gronda, quella per cui secondo Salvini e Rixi sarebbero bastati dieci minuti. Aspettiamo la conclusione del Terzo valico, il rilancio della Pontremolese, il tunnel della Val Fontanabuona e soprattutto una rete ferroviaria e autostradale in grado di far uscire la Liguria dall'isolamento in cui questa destra al Governo del Paese e della Regione la sta costringendo".






