Abusi sessuali andati avanti dal 2013.

Sei le presunte vittime di Matteo Bonacina, arciere della nazionale paralimpica, finito agli arresti domiciliari nell'ambito di una indagine della Procura di Roma che vede indagato per stalking aggravato anche il Direttore Tecnico della Squadra Nazionale "Para-Archery", Guglielmo Donato Fuchsova. Secondo quanto emerge dall'ordinanza cautelare, Bonacina, campione del mondo nel 2023 in Repubblica Ceca, avrebbe negli anni preso di mira almeno sei donne, tra cui anche colleghe della squadra paralimpica, con atteggiamenti vessatori e vere e proprie violenze sessuali.

Molestie fisiche a cui si accompagnavano messaggi espliciti nei confronti anche di "donne che frequentavano la squadra". Nei messaggi l'indagato chiedeva rapporti sessuali inviando spesso anche foto esplicite. In vista delle Olimpiadi di Parigi del 2024, Bonacina ha preteso da un'atleta della nazionale un perizoma rosso come portafortuna e, durante gli stessi Giochi, avrebbe cercato di violentare un'altra azzurra nella stanza d'albergo dove alloggiava. Nel 2019 l'indagato ha molestato un'arciere paralimpica che all'epoca dei fatti aveva appena 15 anni. L'indagine è scattata dopo la trasmissione alla Procura di Roma dell'ordinanza con la quale il tribunale federale ha inflitto una sospensione cautelare da ogni attività sportiva a Bonacina, per i suoi reiterati comportamenti di "abuso psicologico, molestia e abuso sessuale", e si segnalava "il grave comportamento omissivo e di conseguenza permissivo" del direttore tecnico Guglielmo Donato Fuchsova, anche lui indagato dai pm capitolini per stalking. "Apprendo da fonti giornalistiche che il Gip ha rigettato la richiesta di misura cautelare da parte del pubblico ministero non ritenendo sussistano indizi a mio carico. Confido, pertanto, nell'operato della magistratura e sull'esito favorevole della vicenda che mi vede coinvolto. Rimango in attesa fiduciosa anche del giudizio sportivo avanti al Collegio di Garanzia dello Sport", ha dichiarato Fuchsova.