Più Europa. È questo il primo messaggio lanciato forte e chiaro nella conferenza di apertura della 16esima edizione del Salone del Risparmio. Un’Europa che abbia regole condivise sul mercato dei capitali, delle imprese, dell’energia, della difesa e che non sia più un agglomerato di 27 Paesi frammentati e separati tra loro. Il secondo messaggio, altrettanto forte, è relativo alla necessità di creare un ponte sempre più solido tra il mercato dei capitali e le imprese, fortificato grazie al risparmio gestito, che attraverso strumenti dedicati dovrebbe confluire in maniera più massiccia verso l’economia reale.
La leva del risparmio da sbloccare con regole comuni
Gota (Assogestioni): «I Sia possono aumentare la diversificazione offrendo un contenitore fiscale incentivato per i mercati azionari Ue»







