Arriva il Telepass Mare nelle isole minori italiane. L’iniziativa parte da Telepass e Anci, Associazione Nazionale Comuni Isole Minori, che hanno firmato un protocollo di collaborazione. La piattaforma, già sperimentata a Ponza, punta a supportare la gestione digitale dei servizi legati alla mobilità marittima, dagli ormeggi al ticket ambientale, fino ai servizi dedicati ai diportisti.
L’accordo
Telepass Mare è la piattaforma di Telepass per digitalizzare alcuni servizi legati alla mobilità via mare. “Attraverso un’unica applicazione, i diportisti possono accedere, prenotare e pagare servizi come ormeggi, ticket ambientali, ritiro rifiuti barca a barca e altri servizi portuali eventualmente attivati dai singoli territori”, si legge in una nota, in cui si spiega che il servizio “può rappresentare uno strumento utile per contribuire a obiettivi di interesse pubblico come il monitoraggio delle coste, la salvaguardia del mare e una fruizione più sostenibile delle aree marine, anche attraverso una migliore gestione dei flussi di imbarcazioni”
Il progetto
Il progetto è stato avviato nell’estate 2025 con una prima sperimentazione a Ponza, dove Telepass Mare è stata introdotta per supportare la gestione dei servizi dedicati alla nautica da diporto, contribuendo al monitoraggio dei flussi turistici e alla tutela di fondali e habitat costieri. A partire dall’autunno, la soluzione è entrata in una seconda fase di sviluppo, con l’obiettivo di estenderne progressivamente l’adozione alle coste italiane e, in prospettiva, al bacino del Mediterraneo.







