La New York Times Company ha annunciato di aver conquistato la cifra record di 13,1 milioni di abbonati, dopo aver aggiunto circa 310 mila abbonati solo digitali nel primo trimestre dell'anno. L'obiettivo, ha dichiarato la compagnia, è di raggiungere i 15 milioni di abbonati entro la fine del 2027.

Nonostante il presidente degli Stati Uniti continui a definire il New York Times un “giornale in declino”, un modo di sminuire un quotidiano da sempre molto critico verso il tycoon, i numeri raccontano una realtà diversa. Il fatturato totale del trimestre è stato di 712,2 milioni di dollari, in aumento del 12% rispetto a un anno prima. L'utile operativo rettificato ha raggiunto 117,9 milioni di dollari, in crescita del 27,2%. I costi operativi rettificati sono aumentati del 9,4% su base annua, arrivando a 594,3 milioni di dollari.

Il ricavo medio per utente digitale (una metrica usata per misurare la salute degli affari legati agli abbonamenti) è salito del 2,4%, a 9,77 dollari, rispetto allo stesso trimestre dell'anno scorso. Le entrate pubblicitarie digitali sono aumentate del 31,6%. Inoltre, i ricavi dagli abbonamenti solo digitali sono saliti a 389 milioni di dollari, con un aumento del 16,1% su base annua, mentre continuano a calare gli abbonamenti all'edizione cartacea, scesi dell'1,1% a 127,8 milioni di dollari. Gli abbonati tradizionali al Times sono stati 560 mila nel primo trimestre, in calo rispetto ai 600 mila dell'anno precedente.