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Consiglio regionale straordinario del Friuli Venezia Giulia a Gemona, in provincia di Udine, a 50 anni dal sisma in Friuli del 6 maggio 1976
Ci sono date che hanno segnato la storia dell'Italia. Una di queste è il 6 maggio 1976. Il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, lo ha ricordato oggi a Gemona (Udine), in occasione del consiglio regionale straordinario del Friuli Venezia Giulia, a 50 anni esatti dal terremoto che sconvolse il Friuli. "Stiamo facendo memoria di un evento che ha segnato la storia di questi territori e comunità e dell'intera Italia", ha detto il capo dello Stato.
"La rete delle autonomie locali, forme di democrazia partecipativa vissuta con orgoglio, un rapporto nuovo con le istituzioni nazionali, hanno contribuito a costruire ciò che poi è stato chiamato “modello Friuli”. Quel lavoro ha lasciato al Paese un’eredità preziosa, premessa per la costituzione della Protezione civile italiana. Una "rete operativa con gli enti locali e cocn il volontariato" con lo scopo "anche della prevenzione come obiettivo istinto dalle attività emergenziali di soccorso". Un modello che il commissario straordinario Giuseppe Zamberletti "si trovò a sperimentare in questo contesto inedito e in una situazione di profonde difficoltà. Una nuova modalità di relazione tra apparati pubblici, rappresentanze locali e forze sociali".













