Quando è arrivata al Palm Springs Animal Shelter, in California, Zoe non sembrava neppure un gatto. Il suo corpo era così gonfio da dare l’impressione di essere quasi “riempito d’aria”, una condizione che ha immediatamente attirato l’attenzione dei veterinari. Aveva circa quattro mesi e un aspetto che raccontava già da solo una storia di fragilità. Nessuno, in quel momento, avrebbe immaginato che dietro quel gonfiore si nascondesse una diagnosi rara ma trattabile.
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di Fulvio Cerutti
L’aria intrappolata sotto la pelle
A spiegare cosa stava accadendo è stato il dottor Phil Caldwell, responsabile sanitario del rifugio. Zoe soffriva di enfisema sottocutaneo, una condizione poco comune in cui l’aria si accumula sotto la pelle invece di essere espulsa o assorbita dal corpo. Questa situazione può essere il risultato di un trauma alle vie respiratorie o di una lesione interna, e nei casi più gravi può diventare pericolosa per la vita dell’animale. Nel caso di Zoe, la causa precisa non è stata mai completamente chiarita, ma l’intervento tempestivo ha fatto la differenza.






