Quando è arrivata al Palm Springs Animal Shelter, in California, Zoe non sembrava neppure un gatto. Il suo corpo era così gonfio da dare l’impressione di essere quasi “riempito d’aria”, una condizione che ha immediatamente attirato l’attenzione dei veterinari. Aveva circa quattro mesi e un aspetto che raccontava già da solo una storia di fragilità. Nessuno, in quel momento, avrebbe immaginato che dietro quel gonfiore si nascondesse una diagnosi rara ma trattabile.

Twilight, il cane “unicorno” che ha sfidato il destino e conquistato una famiglia

di Fulvio Cerutti

06 Maggio 2026

L’aria intrappolata sotto la pelle