Lo annuncia la ministra delle Comunicazioni e del Digitale Hafid
Roma, 6 mag. (askanews) – Il governo indonesiano sta valutando la possibilità di vietare l’e-commerce ai minori di 16 anni. A marzo il Paese, seguendo le orme dell’Australia, ha imposto il divieto di usare i social media agli under 16 anni, con l’obiettivo di proteggere bambini e ragazzi da cyberbullismo, pornografia online e dipendenza dal web.
Inizialmente la norma ha preso di mira otto piattaforme considerate “ad alto rischio”: YouTube, TikTok, Facebook, Instagram, Threads, X, Bigo Live e Roblox. Ma la ministra delle Comunicazioni e del Digitale Meutya Hafid, intervistata da France presse, ha dichiarato l’intenzione di estenderla:
“PP Tunas (il nome del regolamento) si applicherà a tutte le piattaforme digitali. Le otto che abbiamo scelto per prime erano in realtà quelle che consideriamo più pronte a conformarsi alle regole”. La ministra, madre di un bambino di tre anni, ha affermato che lo spirito del regolamento è quello di aiutare i genitori ad affrontare le “grandi piattaforme” per garantire il benessere dei propri figli.
“Lasciare che facciano da soli senza creare regole che rendano le cose più facili è come lasciare che i genitori giochino a scacchi contro un grande maestro. Non vinceranno, o altrimenti sarà molto difficile vincere” ha detto.






