Milano, 6 mag. (askanews) – A Milano anche un albergo, quando si rinnova, finisce per guardare fuori dalla porta. Hilton Milan ha completato il restyling degli interni della struttura di via Luigi Galvani, a otto anni dall’ultimo intervento importante, scegliendo come riferimento il quartiere Isola: una delle zone in cui la città ha cambiato faccia più in fretta, tra torri, verde verticale, uffici, locali e vecchie tracce popolari ancora visibili.

Il progetto riguarda entrambe le ali dell’hotel: camere, suite, Executive Lounge, spazi comuni e aree meeting. Executive Room, Suite e Junior Suite sono state ripensate negli ambienti notte, nelle zone living e nei bagni. Anche le altre camere sono state aggiornate con soluzioni orientate a luce, funzionalità e comfort.

Negli spazi comuni il nuovo disegno lavora su colori, materiali e illuminazione. L’idea dichiarata è portare dentro l’albergo una parte dell’identità urbana di Milano. Le sale meeting ed eventi sono state rinnovate con nuovi arredi, moquette e una palette cromatica giocata su verde e bordeaux.

“La ristrutturazione dell’Hilton Milan rappresenta una tappa fondamentale nella nostra storia e nel nostro rapporto con la città”, ha dichiarato Daniele Fabbri, general manager di Hilton Milan. Per Fabbri, l’intervento rafforza il legame con “l’identità e lo spirito creativo di Milano”, prendendo ispirazione dal quartiere Isola.