Sulla base delle prime informazioni ricevute a seguito dell'incendio della autovettura del comandante della polizia locale di Casandrino il prefetto di Napoli, Michele di Bari, ha disposto "una intensificazione delle attività di controllo del territorio, con un raccordo ancora più stringente tra le Forze dell'ordine e le Amministrazioni locali per monitorare eventuali segnali di criticità".

La decisione è stata assunta nel corso della riunione del Comitato per l'ordine e la sicurezza pubblica. Il prefetto ha espresso "ferma condanna per il grave episodio verificatosi nelle scorse ore" e mentre sono in corso le indagini per accertare l'esatta dinamica e la matrice dell'evento" ha poi evidenziato "che simili atti rappresentano, a prescindere dagli esiti investigativi, una ferita profonda per l'intera comunità civile".

"Colpire un esponente della Polizia locale, simbolo del rispetto delle regole sul territorio, significa tentare di minare la serenità dei cittadini e la solidità delle istituzioni democratiche", ha aggiunto esprimendo "la propria vicinanza, umana e istituzionale, al Comandante della Polizia Municipale e a tutto il Corpo, assicurando che non sarà lasciato alcuno spazio a logiche di prevaricazione o di intimidazione"