Stai utilizzando Internet Eplorer: è un browser molto vecchio, non sicuro, e non più supportato neanche da Microsoft stessa, che l'ha creato.

Per favore utilizza un browser moderno come Edge, Firefox, Chrome o uno qualunque degli altri a disposizione gratuitamente.

Schlein e Franceschini lanciano il messaggio ai moderati in fuga: "Il centro? Nostalgia superata"

"Se non ci fossero stati il pensiero di Moro, gli anni della solidarietà nazionale, l'aspirazione all'incontro tra i due avversari, la Dc e il Pci, non sarebbe stato così facile far nascere l'esperienza del centrosinistra e poi dell'Ulivo negli anni Novanta". Parte da lontano Dario Franceschini alla presentazione del libro "Aldo Moro - Le idee, il metodo, l'eredità" di Tino Iannuzzi e Alberto Losacco. Il senatore del Pd si serve dell'ex leader democristiano per risolvere l'enigma dei movimenti al centro del campo largo. Martedì pomeriggio, dunque, Istituto Sturzo, pochi passi da Montecitorio e da Palazzo Madama, cuore della tradizione democristiana. Al fianco di Franceschini, oltre agli autori del pamphlet e alla giornalista Monica Giandotti, ci sono due ospiti illustri: Pier Ferdinando Casini ed Elly Schlein.

Sala stracolma, diversi dirigenti del Nazareno - fra gli altri Francesco Boccia, Peppe Provenzano, Graziano Delrio, Chiara Braga, Claudio Mancini - ex diccì di lungo corso come Renzo Lusetti, e poi ancora il segretario generale del Senato Federico Silvio Toniato, il presidente della Fondazione Cinema di Roma Salvo Nastasi. C'è chi in fondo scherza sui relatori: "Da questo consesso uscirà il nuovo capo dello Stato". Occhi puntati su Franceschini, grande manovratore di tutto quello che succede nel centrosinistra.