Quando nel 2023 i fratelli Joe e Anthony Russo, registi resi star grazie agli ultimi capitoli di Avengers, lanciarono la serie di spionaggio Citadel fu subito chiaro che si trattava di un progetto molto ambizioso. Una serie madre, girata in inglese con grandi star, e altri spinoff locali tutti collegati fra loro: India, Italia, Messico, Spagna. Un progetto forse troppo ambizioso, ideato in un momento in cui le piattaforme e la serialità sembravano non aver confini nazionali nè limitazioni economiche, ma che tre anni dopo dà la misura di come il panorama produttivo sia cambiato.

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Citadel con Pryanka Chopra, Richard Madden e Stanley Tucci è costata 300 milioni di dollari, una delle serie più costose di sempre, ma non ha ottenuto all’uscita il riscontro che si sperava: sia a livello di pubblico che di critica lo show non ha sfondato. La serie sull’agenzia di spionaggio internazionale che mescola stili diversi (dall'azione al film sentimentale, dalla commedia sofisticata al thriller internazionale), ha dato origine alla fine soltanto a due degli spinoff previsti: l’indiano Citadel: Honey Bunny e l’italiano Citadel: Diana con Matilda De Angelis. Di quello spagnolo e messicano si sono perse le tracce e quando le due versioni locali sono state cancellate è risultato chiaro che il progetto complessivo fosse compromesso.