Èmorta a 63 anni Teresa Regina, la madre dell'attivista brasiliano della Global Sumud Flotilla, Thiago Avila, ancora detenuto in Israele dopo l’abbordaggio del 29 aprile scorso. La donna lottava da anni contro una lunga malattia. A darne notizia è il direttivo della Flotilla in una nota. Per ora l'attivista non è a conoscenza del decesso della madre perché è in isolamento.

Gli attivisti del movimento hanno definito la situazione «straziante» e hanno chiesto a Israele l'immediata liberazione di Avila, almeno per consentirgli di partecipare ai funerali. Ieri il tribunale di Ashkelon ha prolungato la custodia cautelare di Avila e Saif Abu Keshek fino all’11 maggio. Da giorni si susseguono gli appelli per la scarcerazione dei due. Dopo il governo spagnolo di Pedro Sanchez anche il presidente brasiliano Luiz Inácio Lula da Silva ha definito la detenzione «ingiustificabile» e ha chiesto un provvedimento immediato.

Flotilla, Thiago Avila in tribunale con le manette alle caviglie

Da Ginevra anche il portavoce dell'ufficio Onu per i diritti umani, Thameen Al-Kheetan sottolinea che "Israele deve rilasciare immediatamente e senza condizioni i membri della flotta Global Sumud, Saif Abukeshek e Thiago de Avila, che sono stati arrestati in acque internazionali e condotti in Israele, dove continuano a essere detenuti senza alcuna accusa».