E’ arrivata su Prime Video la serie tv che traspone “La casa degli spiriti” di Isabel Allende, uno dei grandi classici della letteratura latinoamericana e grande saga familiare e politica. La serie, adattata in lingua spagnola e ambientata in un paese sudamericano chiaramente ispirato al Cile del Novecento, attraversa oltre mezzo secolo di storia seguendo la dinastia dei Trueba: al centro ci sono tre generazioni di donne — Clara, Blanca e Alba — mentre sullo sfondo scorrono conflitti sociali, violenza politica, passioni private, realismo magico e la progressiva deriva autoritaria che conduce al colpo di Stato militare. Il progetto, composto da otto episodi, nasce con una forte ambizione culturale e identitaria: superare la vecchia trasposizione hollywoodiana del 1993 e restituire al romanzo di Isabel Allende la sua radice latinoamericana, la sua prospettiva femminile e il suo legame diretto con la memoria storica del continente. A raccontare la nascita della serie sono i tre showrunner e produttori Francisca Alegría, Fernanda Urrejola e Andrés Wood. Urrejola, oltre a essere tra le produttrici e sceneggiatrici, interpreta anche Blanca. Sull’origine del progetto, Alegría spiega che tutto è partito da FilmNation, che aveva i diritti del romanzo e cercava «un modo diverso di adattarlo, non in inglese ma in una forma più specifica». Dopo alcuni incontri, la società ha chiesto a lei e a Fernanda Urrejola di sviluppare la serie: «Abbiamo lavorato insieme al pilot e alla bibbia». Urrejola aggiunge che il materiale è cresciuto fino a diventare abbastanza forte da essere presentato alle piattaforme: Poi è arrivata Javiera Balmaceda di Prime Video e ha detto: “L’abbiamo vinto noi”».
“La casa degli spiriti” torna alle radici: “Così abbiamo riportato il romanzo di Allende in Cile”
Gli showrunner Francisca Alegría, Fernanda Urrejola e Andrés Wood raccontano la nuova serie Prime Video: un adattamento in spagnolo che mette al centro le donn…







