NAIROBI - Il governo militare sudanese ha accusato formalmente Etiopia ed Emirati arabi uniti di coinvolgimento negli attacchi via drone sferrati sul Paese, inclusi quelli a danno dell’aeroporto della capitale Khartoum. L’affondo sta scatenando un’escalation dialettica sempre più accesa fra Khartoum, Corno d’Africa e Golfo, ora intricata ancora di più dal blitz diplomatico di Donald Trump con la rimozione della sanzioni all’Eritrea.
In una conferenza stampa, il ministro degli Esteri Mohieddin Salem e il portavoce dell’esercito Asim Awad Abd al-Wahab hanno parlato di «prove definitive» sul lancio di quattro droni dalla base etiope di Bahir Dar, imputando ad Adu Dhabi la fornitura dei velivoli.
Il governo ha richiamato per consultazioni il suo ambasciatore da Addis Abeba e minaccia di essere pronto a «tutti gli scenari», incluso un confronto bellico diretto...







