"Noi abbiamo un mondo che è impazzito, all'interno del quale il nostro dovere è garantire che questa nazione, qualunque cosa possa succedere e che non succederà mai, sia in grado di difendersi perché ci sono persone che si preparano a ogni scenario possibile". Lo ha detto il ministro della Difesa, Guido Crosetto, nel suo intervento in piazza Duomo all'Aquila nel corso della cerimonia per i 165 anni dell'Esercito.
"Le Forze Armate, le Forze di Polizia e l'Esercito Italiano che festeggiamo oggi - ha proseguito il ministro della Difesa - sono persone che hanno giurato di sacrificare la loro vita per difendere quella di tutti i cittadini dello Stato italiano, per difendere le libere istituzioni italiane. Ce lo ricordiamo solo durante le manifestazioni ufficiali, perché negli altri giorni è un costo, come comprare un cesto di banane... un costo inutile fin quando non ce n'è bisogno, fin quando non serve, fin quando non abbiamo nessun altro a cui rivolgerci. Io non considero la sicurezza o la difesa un costo inutile: lo considero il prerequisito dell'esistenza di una nazione. E considero le persone che sono qua oggi - ha concluso Guido Crosetto - delle persone che vanno rispettate per ciò che hanno promesso”.






