Mentre la guerra tra Stati Uniti e Iran, il blocco dello Stretto di Hormuz e la rottura fra Trump e Meloni riscrivono i rapporti transatlantici, il principale prodotto di esportazione della premier italiana sui social non è la sua politica estera, ma un suo doppio digitale. Una Giorgia Meloni che minaccia di chiudere le basi americane in Italia, sostiene il diritto di Teheran a bloccare Hormuz, rimprovera il presidente statunitense sull'arsenale nucleare. Nessuna di queste dichiarazioni, però, è mai stata pronunciata.

Ad analizzare il fenomeno è un report appena pubblicato da NewsGuard, l'organizzazione di analisi della disinformazione fondata da Steven Brill e Gordon Crovitz. Da gennaio 2026, i ricercatori Michele Calamaio e Giulia Pozzi hanno isolato quattro affermazioni false costruite per dipingere la premier italiana come oppositrice di Trump: nel complesso, queste fake news hanno totalizzato 18 milioni di visualizzazioni su X e 1,6 milioni su TikTok al 30 aprile. La dinamica, secondo gli autori, sembra avere l'obiettivo di esagerare le tensioni fra Usa ed Europa, suggerendo che persino Meloni, politicamente vicina al presidente americano, si sia schierata contro di lui: se l'alleato europeo più allineato a Washington si rivolta, l'isolamento di Trump diventa narrabile come un fatto compiuto.