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5 MAGGIO 2026
Ultimo aggiornamento: 14:03
Telefono in frantumi, una ferita al ginocchio e denti rotti: tutto solo perché non aveva il resto. Ora Mohamed Elsisi, rider a Torino di 29 anni, non riesce più a dormire “perché ho troppa paura”. Il giovane studente di Ingegneria informatica è stato aggredito il 29 aprile nel capoluogo piemontese, come ha raccontato in un’intervista rilasciata a La Stampa.
Elsisi stava facendo una consegna in centro, in via Rossini. Era una delle tante di quella sera in cui aveva ricevuto tanti ordini: “L’ultimo alle 22.30, da una ragazza. Mi sono accorto che non avevo i soldi per darle il resto: li avevo finiti. Il conto era di 19.51 euro, lei aveva 50 euro, ma io solo 23“. A quel punto il rider le ha spiegato che in quei casi bisogna rivolgersi al servizio clienti che l’avrebbe fatta pagare in seguito. La ragazza, come racconta il 29enne, “si è arrabbiata” fino a che “sono arrivati due nordafricani, che lei conosceva. Mi dicevano: perché non hai il resto? Non sai contare?”. Poi è arrivato il primo pugno al volto che lo fa cadere a terra: “Mi hanno rubato il cibo, preso il telefono e sono scappati. Da lì, non ricordo più niente”.








