Non è il primo agguato a dei rider avvenuto a Milano quello di venerdì sera di cui è stato vittima un trentenne che, con alcuni suoi colleghi, era davanti al Mc Donald's di corso Lodi, non molto lontano dal quartiere di Corvetto.

Lui, di origini pakistane, stava aspettando di ritirare panini e patatine da consegnare a un cliente.

Era fuori da locale con altri due colleghi, pure loro in attesa di caricare il loro pacchetto da recapitare, quando sono piombati fra di loro almeno tre ragazzi, con felpa scura e cappuccio, forse nordafricani. Uno lo ha aggredito con spray urticante e poi lo ha colpito con un oggetto contundente provocandogli una ferita alla spalla.

Ora la Polizia è a caccia dei responsabili delle violenze contro il rider e gli altri ciclofattorini destinatari anche di sputi e di bottiglie lanciate al branco. Il sospetto è che siano proprio del Corvetto, quartiere difficile nell'area sud est città, da sempre al centro delle cronache per episodi di microcriminalità e che nelle ultime settimane è ritornato alla ribalta per il caso dell'omicidio del giovane pusher marocchino, Abderrahim Mansouri, ucciso nel vicino boschetto della droga di Rogoredo da Carmelo Cinturrino, poliziotto in servizio al commissariato Mecenate. La Procura sta indagando anche sui presunti metodi, ai confini dell'illecito, utilizzati per reprimere lo spaccio.