Finalmente Roma: Jannik Sinner è arrivato lunedì nella capitale, dopo aver triturato Zverev nella finale del Caja Magica di Madrid e conquistando, record assoluto, il suo quinto Masters 1000 di fila.

Il torneo in terra spagnola è stato vissuto dagli organizzatori degli Internazionali d'Italia con una certa apprensione: un eventuale infortunio, o anche solo un contrattempo fisico che potesse allarmare in vista del Roland Garros, lo slam sulla terra rossa obiettivo dichiarato dell'altoatesino, avrebbe portato il numero 1 al mondo a disertare il torneo di casa come già accaduto nel 2024. La scorsa stagione invece il torneo segnò il ritorno in campo dopo la squalifica per la vicenda Clostebol: fu finale, persa contro Carlos Alcaraz che quest'anno, purtroppo, non ci sarà.

Fortunatamente, è andato tutto liscio e Sinner arriva al Foro Italico da dominatore, idolo incontrastato, e al di là delle giuste scaramanzie in fondo anche da vincitore annunciato. Con lui ci sono i coach Simone Vagnozzi e Darren Cahill per quelle che si sperano essere due settimane di festa azzurra. Lo scopo è arrivare alla finale del 17 maggio in un buono stato di forma, sorta di antipasto per l'avventura parigina.

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