Le Eta Aquaridi, le “stelle cadenti” di maggio legate al passaggio della cometa di Halley, raggiungeranno il picco tra stanotte e domani, mercoledì 6 maggio.
Le fonti astronomiche più affidabili convergono su questa finestra: l’International Meteor Organization indica il massimo nella notte 5-6 maggio, mentre NASA e EarthSky – popolare sito web scientifico che offre notizie su astronomia e sosservazione del cielo – segnalano che la parte migliore dell’evento cade nelle ore prima dell’alba del 6 maggio.
Per chi osserva dall’Italia, questo significa una cosa semplice: non conviene guardare in serata, ma alzarsi molto presto.
La fascia più favorevole è grossomodo tra le 3:00 e le 5:30, cioè quando il radiante dello sciame, nella costellazione dell’Acquario, si alza abbastanza sull’orizzonte sud-est e prima che la luce del giorno cancelli le meteore più deboli.
A Roma, per esempio, il Sole sorge il 6 maggio alle 06:00, quindi dopo le 5:30 il cielo comincerà già a schiarire.






