PADOVA. I fiori, le lacrime e la bara preceduta dalla handbike con cui aveva vinto l’oro ai Giochi paralimpici di Londra 2012. A Padova è il giorno dei funerali di Alex Zanardi. Sono migliaia le persone arrivate per dare un ultimo saluto al campione. Le esequie vengono trasmesse su maxischermo per consentire a tutti di partecipare. Zanardi da tre anni era ricoverato in una struttura specializzata. Da lì è partito l’ultimo viaggio, mentre il Veneto ha proclamato il lutto regionale e così ha fatto Noventa Padovana, il Comune alle porte di Padova dove la famiglia di origine bolognese vive ormai da anni.

La cerimonia parte con un pensiero speciale dell’amico Roberto Gamba, commosso fuori dalla chiesa: «Alex non si tirava mai indietro. Era una persona speciale. Se ci sono le Paralimpiadi lo dobbiamo anche a lui. Lui non morirà mai. Avete visto che famiglia ha? Una persona semplice ma speciale».