“Non mi sembra vero di aver fatto due concerti in un anno, a Milano, dopo che ne ho passati cinque a guardare il soffitto”, ha detto Briga durante il suo live ai Magazzini Generali di ieri sera, lunedì 4 maggio. La data meneghina ha chiuso il suo “Sentimenti Club Tour”, iniziato nel 2025. Il cantautore romano è salito sul palco attorno alle 22:00, preceduto da tre opening act di artisti emergenti: Cecilia’s, Syria e Druido. Lo show è stato articolato in momenti diversi: una prima parte rock, ricca di assoli strumentali. Poi spazio al rap, che ha reso omaggio alle origini dell’artista ed ha riproposto le hit che più lo hanno reso celebre. “Non vi abituate mai a vedere la gente con le sequenze (le basi preregistrate, ndr), che non suona”, ha raccomandato Briga dopo aver cantato “Benvenuta”. E ancora: “Sono vestito da rapper ma non ho fatto un concerto da rapper”.
Terminata la sezione urban, l’artista ha proposto il suo lato più pop concludendo, poi, con un intimo segmento acustico. Briga ha suonato assieme alla sua band formata da Fabrizio Dottori (sequenze, tastiere, sassofono), Mario Romano (chitarra acustica e chitarra elettrica) ed Alessandro De Angelis (batteria e percussioni). Uno dei momenti più teneri ed emozionanti dello show è stato sentire “Allegra” per la prima volta. “È un brano speciale per me perché è la più bella dedica che ho fatto alla persona che mi è più importante al mondo. Scusami amore se ti ho sostituita (ride, riferendosi alla compagna, Arianna Montefiori, ndr): sto parlando della canzone per mia figlia, Allegra, che sta qua dietro nel backstage. Sta già sta respirando l’aria della musica, quella vera, dell’autoproduzione, di quella che non scende a patti e compromessi, che è quella del padre”, ha dichiarato l’ex concorrente di Amici.







