Tre convocazioni che arrivano proprio in prossimità dell'avviso di chiusura delle indagini, nomi di spicco che rappresentano l'ennesima svolta eclatante nella rilettura del delitto di Garlasco. Le gemelle Paola e Stefania Cappa, mai indagate né interrogate dagli investigatori nell'ambito dell'inchiesta a carico di Andrea Sempio, si presenteranno questa mattina alle 10 al comando dei carabinieri di via Vincenzo Monti a Milano per essere ascoltate come persone informate sui fatti. Mentre il giorno successivo toccherà a Marco Poggi, fratello di Chiara e grande amico di Sempio: appuntamento a Pavia, davanti all'aggiunto Stefano Civardi, in concomitanza con l'avviso a comparire notificato all'indagato.
Con questa mossa a sorpresa la Procura intenderebbe tirare le fila, mettendo il punto su movente e circostanze nelle quali ha preso forma il delitto. Le cugine e il fratello erano le persone prossime alla vittima e al presunto assassino: Stefania in quel momento si era riavvicinata a Chiara mentre Marco, già ascoltato dai pm pavesi a marzo e maggio 2025, condivideva con lui i pomeriggi al computer.
Nel capo di imputazione consegnato a Sempio, provvisorio poiché ancora in fase di indagini preliminari, l'accusa è di omicidio aggravato dalla crudeltà «in considerazione dell'efferatezza dell'azione omicidiaria per il numero e l'entità delle ferite inferte», e dai «motivi abietti, riconducibili all'odio per la vittima a seguito del rifiuto del suo approccio sessuale». Un'attrazione per Chiara non corrisposta, la lite e l'aggressione mortale, così i pm ricostruiscono l'omicidio.












