Un gesto semplice che salva milioni di vite. In occasione della diciottesima Giornata mondiale per l’igiene delle mani, che si celebra il 5 maggio su iniziativa dell’Organizzazione Mondiale della Sanità (Oms), la Società Italiana di Malattie Infettive e Tropicali (Simit) richiama l’attenzione di operatori sanitari, istituzioni e cittadini sull’importanza di un gesto semplice ma molto efficace per prevenire la diffusione delle infezioni, che può salvare milioni di vite ogni anno.

Le mani rappresentano il principale veicolo di trasmissione di germi e agenti patogeni: lavarle accuratamente, con acqua e sapone o con soluzioni idroalcoliche, riduce la diffusione di virus e batteri e delle malattie di cui sono responsabili quali l'influenza e il raffreddore, disturbi gastrointestinali, e le infezioni correlate all’assistenza sanitaria, sempre più spesso causate da batteri che hanno imparato a resistere ai farmaci comunemente in uso. “Action save lives”, le azioni salvano vite, è lo slogan scelto dall’Oms per il 2026, sottolineando l’urgenza di rafforzare azioni concrete per la prevenzione delle infezioni in ospedale e nella comunità.

I dati

Secondo gli ultimi dati del Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie (Ecdc), sono 4,3 milioni l’anno i pazienti, in Europa, che contraggono almeno un'infezione correlata all'assistenza sanitaria durante la degenza in ospedale, ogni giorno un ricoverato su 14. Molte di queste infezioni sono sempre più difficili da curare: 1 microrganismo su 3 è ormai resistente a importanti antibiotici, limitando così le opzioni di trattamento. Una corretta igiene delle mani e altri interventi di prevenzione e controllo delle infezioni negli ospedali rappresentano la prima linea di difesa contro questa minaccia.