Siamo ormai (anche) un popolo di tennisti, noi italiani, anzi addirittura diamo lezioni a tutti. Chi l’avrebbe detto, solo qualche anno fa? E non c’è solo Jannik Sinner, il numero uno assoluto del tennis planetario, ma ragazzi e ragazze ai primi posti del ranking, che da oggi parteciperanno tutti al torneo di tennis con la cornice più bella che ci sia al mondo, ossia gli Internazionali d’Italia al Foro Italico di Roma. Anche per questo il presidente della Repubblica, sempre attento ai segnali che il nostro sport invia al Paese, ha ricevuto ieri al Quirinale le squadre azzurre di tennis che nel 2025 hanno ottenuto due risultati di valore assoluto: gli uomini con la vittoria della Coppa Davis, che sarebbe il mondiale di tennis a squadre, per la terza volta consecutiva, e le donne che si sono aggiudicate la Billie Jean King Cup per il secondo anno di fila. Tutti riuniti nel Salone dei Corazzieri, con il presidente del Coni Luciano Buonfiglio, il numero uno della Fitp Angelo Binaghi e il ministro per lo Sport Andrea Abodi.

Il Capo dello Stato ha elogiato gli atleti e tutto il movimento: «La vittoria nella Coppa Davis e nella Billie Jean King cup 2025 sono un risultato inimmaginabile. Dimostrano che la prima vittoria non era un episodio ma il risultato che vede il tennis italiano protagonista nel mondo ed è una condizione ormai consolidata. Naturalmente non soltanto il tennis italiano, ci sono anche gli altri, per fortuna, e questo aiuta perché evita di fermarsi nell’autocompiacimento e consente di avvertire sempre l’obiettivo, una sollecitazione continua a migliorarsi, a proseguire, ad affrontare nuovi impegni e nuove sfide. E questo è quello che avviene con il vostro comportamento, costantemente e continuamente». E dato che Sergio Mattarella è stato invitato ad assistere agli Internazionali sia dal presidente del Coni Buonfiglio («Sarebbe strepitoso») sia dal presidente della Fitp Binaghi («La aspettiamo a braccia aperte alla finale»), il Capo dello Stato non si è negato a una promessa: «Abbiamo visto domenica a Madrid con Sinner che continuano i successi. Adesso aspettiamo con fiducia gli Internazionali di Roma e il Roland Garros, non soltanto per Sinner, ma per tutti voi. Io mi auguro di aspettarvi e anche di vedervi. Ma non vorrei sembrare una sorta di talismano perché non lo sono affatto».