Achi ha detto basta. Col basket giocato, ma non con il regalare una lezione di vita dopo l’altra. Con un post su Instagram che ha il sapore amaro e dignitoso della consapevolezza, Achille Polonara ha deciso di salutare la pallacanestro. «Voglio che mi ricordiate per quel che ero», ha scritto. E in quella frase c’è tutta l’essenza di un campione che non accetta di essere una pallida ombra del proprio talento. Perché nella vita di Polonair, già turbata nel 2023 da un tumore ai testicoli, c’è stato un momento in cui nulla è stato più come prima: una diagnosi di leucemia mieloide acuta piovuta nel giugno del 2025, proprio di vincere lo scudetto con la Virtus Bologna e un Europeo da vivere con la maglia azzurra della Nazionale. Il ritiro di Polonara non è solo l’addio di un’ala che ha segnato un decennio di basket italiano: ma il racconto di una battaglia combattuta tra reparti di ematologia e trapianti di midollo. Dopo il trapianto dello scorso settembre e un periodo di coma a ottobre che aveva fatto temere il peggio, Achille era tornato in palestra. Aveva ripreso a sudare, da solo, cercando di ritrovare quel salto, quella fluidità nel tiro da tre e quella garra che lo avevano reso l'idolo di Varese, Reggio Emilia, Sassari e Bologna. Ma il basket, sport di centimetri e frazioni di secondo, non fa sconti. La malattia ha chiesto un prezzo troppo alto in termini di integrità fisica, e Polonara, con la stessa onestà con cui si batteva sul parquet, ha capito che il miracolo del ritorno alla vita non poteva coincidere con il miracolo del ritorno al professionismo. L’annuncio, non proprio casualmente, all’indomani della retrocessione aritmetica della Dinamo Sassari, che la scorsa estate aveva riaperto le porte all’Achille giocatore quando le condizioni di salute lo avessero consentito.
L'ultima retina di Achille Polonara: il basket, la malattia e il coraggio di sapersi fermare
Il ritiro di Polonara non è solo l’addio di un’ala che ha segnato un decennio di basket italiano: ma il racconto di una battaglia combattuta tra reparti di ema…










