Anche i matematici dicono no a Trump, non parteciperanno alla cerimonia di assegnazione delle Medaglie Fields, il Congresso internazionale che è una sorta di Nobel dei matematici, in programma dal 23 al 30 luglio a Filadelfia. E per far sentore forte il dissenso alla politica americana, hanno lanciato una petizione che ha raccolto oltre 2.400 adesioni da studiosi di 76 Paesi, coinvolgendo non solo accademici ma anche intere associazioni scientifiche nazionali.

Tra i firmatari anche due vincitori del prestigioso riconoscimento, Tim Gowers e Caucher Birkar, a testimonianza del peso dell’iniziativa. Il testo della petizione è duro verso gli Stati Uniti, citando un precedente che ne avvalora il senso: l’edizione prevista in Russia nel 2022 fu boicottata per motivi legati alla libertà di espressione e alla sicurezza dei partecipanti. Il no di migliaia di matematici è alle politiche migratorie, alla violenza delle autorità federali, alla politica estera intesa come il sostegno a Israele nella crisi di Gaza, alle tensioni con l’Iran, fino a episodi controversi nei Caraibi e in America Latina e infine alle mire espansione verso la Groenlandia.

Di che nazionalità sono gli studiosi che hanno partecipato di più a questa iniziativa? Il maggior numero di firme proviene dalla Francia, poi dagli stessi Stati Uniti e poi c’è Italia, con 206 firme. Il no arriva anche da Germania, Canada, India, Messico e Brasile. Più contenuta, invece, la partecipazione di Cina e Russia.