Il tribunale del Riesame di Milano respinge il ricorso di uno degli indagati nell’inchiesta sulla vendita di San Siro – il direttore generale del Comune Christian Malangone – e conferma di fatto la regolarità del decreto di perquisizione e sequestro eseguito dalla Guardia di finanza lo scorso 27 marzo nei confronti di nove persone a vario titolo coinvolte, secondo l’accusa, nell’affare “pilotato” per la vendita dello stadio.

L’INCHIESTA

La vendita di San Siro in uno scambio di mail. I pm: “Sala fece pressioni su Scaroni”

di Ilaria Carra, Rosario Di Raimondo

Malangone, attraverso l’avvocato Domenico Aiello, si era rivolto al tribunale della Libertà. Si era opposto, nello specifico, alla ricerca dei contenuti sui suoi dispositivi sequestrati, con le parole chiave e per un periodo di sette anni. Poiché – questa la linea della difesa – in tal modo si acquisirebbe il 98,36 per cento del suo archivio.