Un pari inaspettato per una Juve che sognava di agguantare il Milan al terzo posto, ma che si ritrova a uscire dallo Stadium con un amaro 1-1 contro il Verona già retrocesso. Una partita che verrà ricordata per lasciare in eredità più polemiche che spunti tecnici. A far discutere è soprattutto lo sfogo del direttore sportivo dell’Hellas, Sean Sogliano, espulso nel recupero e protagonista di un duro attacco nel post partita: “Non parlo mai degli arbitri, ma voglio rispetto per la società e per la gente di Verona e oggi c’è stato poco — ha dichiarato a Sky — Salutiamo la Serie A, ma pensa che testa ho io, sono stato espulso anche oggi, perché ho visto delle cose che non mi piacciono”.
Il dirigente gialloblù ha poi allargato il discorso, collegandolo a una critica più generale al sistema: “Parliamo di cultura e del fatto che non andiamo ai Mondiali, ma qui è sempre la stessa cosa”. Parole pesanti, che trovano un bersaglio preciso anche nel comportamento degli avversari: “Ma dai, una squadra forte, una grande società che si lamenta di un arbitraggio — ha proseguito — A momenti la palla la buttavano dentro i tifosi. Il Verona ha avuto orgoglio e ha portato a casa un punto”.
JUVENTUS, BRUTTO STOP COL VERONA GIÀ RETROCESSO: SOLO 1 A 1 A TORINO






